ROMA: VIAGGIO NELLA TERRA DEL CAFFÈ







  

 A Roma dal 22 ottobre al 26 novembre 2021 a Palazzo Pamphilj, nella 
Galleria Candido Portinari si svolge la mostra culturale "Viaggio nella terra del caffè". La mostra è stata resa possibile, grazie alla collaborazione dell'Ambasciata del Brasile a Roma, dell'Istituto di Preservazione e Diffusione della Storia del Caffè e dell'Immigrazione di Sao Paulo. Palazzo Pamphilj si trova a Piazza Navona, fu costruito tra il 1644 e il 1650, in forme tardo rinascimentali. Dal 1920, Palazzo Pamphilj ospita l'Ambasciata del Brasile in Italia.

IL CAFFÈ E LA TORREFAZIONE

Il gusto del caffè italiano ha conquistato la fama internazionale con l'espresso. Parte di tale eccellenza è frutto della tostatura. Gli italiani amano per tradizione il caffè dal gusto intenso, risultato di un maggior tempo di tostatura, la differenza è percettibile anche dall'aroma e dal suo profumo. Il Brasile è il maggior produttore ed esportatore di caffè al mondo. 

LA COLTIVAZIONE DEL CAFFÈ

La pianta del caffè trova il suo habitat favorevole nell' America Centrale e Meridionale, l'Africa Centrale, la zona asiatica. Nel 1727 il caffè approdò in Brasile e oggi è principale produttore di caffè. La pianta di caffè necessità di un clima caldo, dove fruttifica a ciclo continuo. L'importanza del clima, delle precipitazioni sono elementi fondamentali per la sua coltivazione. Il caffè è un arbusto appartenente alla famiglia delle Rubinacee. Le specie coltivate in modo estensivo dall'uomo sono la "Coffea Arabica" e la "Coffea Canephora".  Il frutto è una bacca simile alla ciliegia, quando giunge a giusta  maturazione diventa rosso o giallo.

BICERIN:

Camillo Benso Conte di Cavour aveva l'abitudine di consumare una bevanda molto gradevole, detta "Bicerin". La ricetta della bevanda a base di caffè,  fonda le sue radici a Torino. Il caffè veniva versato in un calice coperto di cioccolata calda e panna montata. Una vera squisitezza.

GLI ITALIANI E IL BRASILE

A rendere famoso il caffè del Brasile hanno contribuito 1,4 milioni di immigrati italiani, giunti in Brasile tra il 1870 e 1920, i quali lavoravano nelle fattorie a San Paolo. Questo legame storico tra il Brasile e l'Italia, il cui protagonista è il caffè, inizia con l'immigrazione italiana. In passato gli italiani, che emigravano affrontavano un lungo viaggio transoceanico, per giungere nella nuova terra. L'emigrazione italiana verso il Brasile, fornì la manodopera necessaria per la coltura del caffè. Gli immigrati provenienti dalla nostra penisola portarono con sé i dialetti, le tradizioni culinarie, la propria cultura ed influenzarono la storia e l'identità brasiliana. L'evento culturale sottolinea l'importanza di una storia condivisa, un denominatore comune che ha unito i due paesi.

La mostra "Viaggio nella terra del caffè" è un invito a riscoprire una passione, che accomuna il Brasile e l'Italia: il caffè.

https://foodtravelfashionintheworld.blogspot.com



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